Decorare con la pietra

12/04/2019


Gli elementi di arredo e i rivestimenti di Elena Salmistraro

Tra i partecipanti a Marmomac 2018 con l'opera vincitrice dell'Icon Award, Marea, destinata a figurare al centro della campagna di comunicazione dell'edizione 2019 della rassegna veronese, Elena Salmistraro prosegue il suo dialogo con la pietra naturale presentando una capsule collection di rivestimenti e di elementi d'arredo realizzati dall'azienda siciliana Lithea.

Opulenza decorativa

Due tavolini, una toletta e tre rivestimenti murali: sono questi i pezzi che compongo Bisanzio, la collezione che riunisce attraverso nomi evocativi (Maniace e Calafato, Teodora, Byzas, Hagia e Sikelia) l'ispirazione a un periodo storico, quello della Sicilia bizantina, e alla sua opulenza decorativa reinterpretata in chiave contemporanea. Non è certo una novità per Elena Salmistraro l'approccio decorativo alla materia litica, che in questo caso è combinata con pietre dure, metalli e specchi a comporre un linguaggio creativo fortemente caratterizzato. Nei tavolini, il supporti dei piani sovrapposti è impreziosito dagli innesti di tessere marmoree e di pietre dure, incastonate da una cornice metallica dorata, mentre nella toletta, oggetto dedicata alla cura della bellezza femminile, tre specchi simili a ventagli decorati sono retti da gambe lapidee. Ma è nei rivestimenti che lo spirito decorativo dell'ispirazione ai mosaici e la sensibilità di Elena Salmistraro si sposano al meglio: le forme geometriche e i pattern proposti si prestano per un utilizzo nel mondo dell'interior, come un raffinato wallpaper tridimensionale che esalta la naturale bellezza dei materiali.

L'azienda

Fondata nel 2008 e radicata nella terra di Sicilia, Lithea nasce con l’intento di trasferire i saperi antichi legati alla lavorazione dei materiali lapidei in un concept di progetto innovativo, grazie all’utilizzo di processi produttivi sofisticati e tecnologie avanzate. La materia d'elezione di Lithea è la pietra naturale, dalla pietra lavica alla pietra pece, dal marmo nero Portoro al bianco di Carrara, dalla pietra di Comiso alla grigio Tunisi: un campionario di materiali pregiati dalla storia millenaria modulati in texture di raffinata espressione grazie a una ricerca in continuo sviluppo.

Aspettando Marmomac 2019

Alla fine di febbraio, un incontro promosso da Marmomac ha rappresentato per gli addetti ai lavori l'occasione per conoscere da vicino Elena Salmistraro. In un dialogo con Raffaello Galiotto, curatore con Vincenzo Pavan di The Italian Stone Theatre, la designer milanese ha ricordato il suo percorso professionale a partire dagli esordi attraverso le occasioni che, combinando arte e illustrazione, l'hanno portata a maturare il proprio originale approccio al design di prodotto. Passando dalla cartapesta alla ceramica e dal legno al vetro, l'incontro con la materia litica ha rappresentato un confronto tra personalità forti, con la sfida di sovrascrivere la propria identità legata al presente su substrato carico di spunti derivanti dal passato. Le tecnologie contemporanee, a partire dalla modellazione digitale 3D, sono lo strumento di controllo che permette di passare dall'idea all'opera, ma il punto di partenza rimane sempre per Elena Salmistraro il disegno a mano e un mezzo inseparabile: la matita.

Progetto: Elena Salmistraro
Produzione: Lithea
Realizzazione: 2019