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C’era una volta (piatta): attualità della costruzione in pietra a Gerusalemme

04/07/2019


Perseguendo un dialogo costante tra ricerca e costruzione, gli architetti Elias e Yousef Anastas - palestinesi con formazione parigina - nell'estensione del negozio per i visitatori dell'abbazia di Santa Maria della Resurrezione a Gerusalemme hanno sperimentato un principio costruttivo innovativo che ha dato luogo a una volta piatta in pietra dalle dimensioni mai raggiunte.

L'architettura del luogo

L'abbazia di Santa Maria della Resurrezione è una delle testimonianze più preziose a Gerusalemme dell'architettura dei crociati. Il sito è uno dei cinque domini francesi nella città santa e la chiesa risale al XII secolo. In un contesto così delicato, l'estensione della bottega del monastero rappresenta soprattutto un tentativo di adattare i principi costruttivi tradizionali a metodi di progettazione e costruzione contemporanei, valorizzando il know-how locale nella lavorazione della pietra. Il volume in addizione è realizzato interamente in pietra secondo i principi della stereotomia – la tecnica di taglio e assemblaggio dei conci in pietra - analogamente alla maggior parte dell'architettura del monastero, compresa la cripta della chiesa.

La volta in pietra

Le tecniche utilizzate per la costruzione si basano su nuovi principi di progettazione e simulazione del comportamento della struttura, nonché su un metodo di prefabbricazione e montaggio che consente l'assemblaggio di precisi collegamenti topologici. Le colonne sono realizzate in pietra massiccia e il soffitto è una volta in pietra piatta composta da 169 conci a incastro. Il sistema si ispira all'invenzione dell'ingegnere francese Joseph Abeille (1673-1756), che brevettò nel 1699 un sistema speciale che permetteva la costruzione di volte piatte, reinterpretato dai progettisti in questa occasione. La regolarità dello spazio del negozio, a pianta quadrata, è segnata dal ritmo delle colonne perimetrali e dal cassettonato dell'intradosso della volta, che dà profondità alla ridottissima sezione della copertura.

Ricerca litica

È una costante dello studio Aau Anastas la sperimentazione sulle potenzialità della costruzione litica: una ricerca come sinonimo di ambizione per una progettazione più sostenibile e confortevole. A partire dal Conservatorio Edward Said di Betlemme, l'opera che ha reso noto il loro lavoro, una profonda conoscenza della realtà produttiva locale e artigianale assieme al versante teorico della progettazione parametrica ha portato nel 2017 alla realizzazione a Gerico di Stone Matters, una volta geodetica costruita grazie all'assemblaggio di 300 pezzi unici in pietra a dimostrazione dell'uso strutturale del materiale litico anche nell'architettura contemporanea.

Progetto: AAU Anastas
Ricerche strutturali e modellizzazione: GSA ENSA Paris Malaquais
Localizzazione: Abbazia di Santa Maria della Resurrezione, Gerusalemme
Realizzazione: 2018