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Il marchio e la pietra

17/09/2018


Missione marmo per designer e aziende all'interno della mostra Brand & Stone

Con l'abbinamento di alcuni prestigiosi marchi del settore dell'arredo ad altrettante aziende operanti nel campo della lavorazione di marmi e pietre, la mostra Brand & Stone – curata dall’architetto Giorgio Canale su concept di Danilo Di Michele – porta all’interno di The Italian Stone Theatre un nuovo punto di vista nel panorama proposto ogni anno a Marmomac.
Come avviene nel mondo della moda, i brand del mobile di alta gamma veicolano di per se stessi un concetto di lusso e di esclusività. Il lusso prescinde dall'economia dei mezzi rispetto ai fini e dalla ragionevolezza costruttiva: il lusso è ostentazione di ricchezza, sfoggio di unicità. È dunque nella logica di una produzione d'élite che si coglie l'utilizzo del marmo per la riproduzione di alcuni elementi di arredo disegnati da prestigiose firme del design per i brand internazionali coinvolti nell'esposizione. Tutto ciò è reso possibile dalla maestria delle aziende del settore partecipanti a Marmomac, che hanno accettato la mission impossible di realizzare, in chiave sperimentale, oggetti pensati in origine per diversi materiali. La fungibilità della materia rispetto alla forma è una conquista della odierna tecnologia, capace di virtuosismi un tempo impensabili: ecco perché gli oggetti presenti in mostra, scultorei come opere d'arte grazie alle caratteristiche del materiale litico, rientrano nel novero del design per la loro riproducibilità tecnica in serie, per limitata che possa essere.

Troviamo così la poltroncina Carve di Paola Navone per Gervasoni rieditata in pietra Lava da Marmobon - Domos Design, o il Ciottolo di Imperfettolab, nato in vetroresina, che Santamargherita realizza in Verde Alpi. Analogamente, la lampada Kong di Stefano Giovannoni per Qeeboo diventa un virtuosistico scimmione luminoso di Nero Marquigna grazie a Odone Angelo, così come le lampade disegnate dal prestigioso architetto Steven Holl per Horm- Casamania, Ex of In - realizzata in Onice da Pietralab - Marmi e Travertini ma inizialmente pensata per essere realizzata da una stampante 3D - e Princeton Sconce, lampada a muro, nata per gli arredi della prestigiosa Princeton University e riprodotta da Mondo Marmo Design / Fasani Celeste in diverse varietà di marmi.
Per il tavolo Serengeti disegnato da Toan Nguyen per Luxury Living Group, la declinazione litica realizzata da Cereser Marmi trasfonde la continuità della materia tra piano e gambe nella quarzite Santorini; mentre per la scrivania GT di Tonino Lamborghini Casa il marmo “Ombra di Caravaggio” è utilizzato da Piero Zanella in una inedita versione dal doppio appoggio a terra, a sostegno del peso del materiale utilizzato.
Infine la vasca e il lavabo Shapewai che Carlo Colombo ha disegnato per antoniolupi ritrova nelle forme scavate del Carrara, realizzate da Testi Group, l'archetipo del contenitore in una modalità produttiva oramai d'eccezione per l'elevato sfrido del materiale.

 

BRAND & STONE
a cura di Giorgio Canale
concept: Danilo Di Michele
Abbinamento brand / designer / azienda
Antoniolupi / Carlo Colombo / Testi Group
Baxter / Stefano Guidotti - Vincenzo Colecchia / Marmi Remuzzi Bergamo, Prussiani Engineering
Formitalia Group - Tonino Lamborghini Casa / Formitalia Design Studio / Piero Zanella
Gervasoni / Paola Navone / Marmobon - Domos Design
Horm - Casamania / Steven Holl / Mondo Marmo Design, Fasani Celeste, Marmi e Travertini – Pietralab
Imperfettolab / Imperfettolab / Santa Margherita
Luxury Living Group / Toan Nguyen / Cereser Marmi
Qeeboo Milano / Stefano Giovannoni / Odone Angelo