Celine sceglie il marmo per il suo store

14/01/2019


Un prezioso guscio litico per il flagshisp store disegnato da Valerio Olgiati

Il tema progettuale affrontato dall'architetto svizzero Valerio Olgiati è quello dell'architettura degli interni di un negozio per una casa di moda francese, Cèline, posto nel lussureggiante distretto commerciale di Miami, in Florida. Esporre (e vendere) abiti e accessori di alta gamma presuppone una messa in scena di tipo quasi museale: analoghe sono le tecniche dispositive, gli elementi – vetrine, supporti, teche – e i principi: il fine è mettere nella miglior luce possibile gli oggetti, che siano d'arte o della moda.

A partire da tali presupposti, il lavoro del progettista si è concentrato sull'involucro interno dei due livelli di un edificio esistente: tutte le pareti (compresa la facciata su strada), i pavimenti e anche i soffitti sono interamente rivestiti da un “guscio” di Pinta Verde, un marmo brasiliano dalla preziosissima sfumatura cerulea. Fa eccezione la rampa della scala in cemento armato a vista, così come i “falsi pilastri” che sottilmente svelano l'inganno tettonico del rivestimento, litico dunque “pesante”, facendolo apparire leggero come un tendaggio. “Più una tenda che una boutique”, afferma infatti il progettista. La metafora del baldacchino appare evidente in particolare in corrispondenza della scala, che si incunea in un profondo spazio cuspidato.

Sensuale e raffinato da una parte, colto e intellettualistico dall'altra: questo esempio di utilizzo del materiale lapideo ne esalta le innate caratteristiche.